Parliamo dell’energia benefica dei cristalli
In
natura è presente una vasta gamma di minerali di straordinario splendore per
colore e forma. Belli da vedere o da indossare; buoni da mangiare (tramite i
vari alimenti che li contengono) o assunti tramite integratori, per il nostro
benessere fisico-chimico, i cristalli hanno anche un'altra proprietà, data dalla
loro particolare struttura molecolare: sono in grado di trasmettere vibrazioni,
movimenti e scansioni dei loro atomi. In tal modo, i cristalli possono essere
fonte di salute ed armonia nel loro incontrarsi con l'uomo.
Dall'antichità classica al medioevo la nostra letteratura è ricchissima di
testimonianze sull'uso"magico" delle pietre e l'impiego rituale di determinate
gemme. A parte alcune forme di semplice superstizione, tale uso è stato
avvalorato dall'interpretazione esoterica odierna, trovando un nesso tra la
pietra, la specifica proprietà attribuitale e le particolari affinità
energetiche riscontrate tra i cristalli, i chakra e le loro funzioni fisiche e
psichiche, tanto da riconoscere ad alcune gemme la proprietà di influenzare
positivamente il nostro campo magnetico.
La peculiarità di base del cristallo, è quella di
essere una forma in estremo equilibrio materiale, strutturale ed energetico ed
il suo reale potere sta nella capacità di riordinare secondo la propria
struttura qualsiasi forma di energia gli passi attraverso. Se la materia altro
non è che una forma diversa dell'Energia, quando forme simili della medesima
Energia entrano in contatto possono attivamente interagire. In tal senso, la
capacità dei cristalli di trasformare ed armonizzare le energie, può essere
sperimentata in vari modi: un cristallo posto in corrispondenza del chakra
relativo filtra l'energia dello stesso e la riallinea, riordinandola secondo la
sua struttura e rimettendola in equilibrio.
È questo un grosso ausilio in tutti i casi di blocco o malfunzionamento di uno o
più chakra oltre che nel potenziamento dei punti energetici già di per sé
armonici.
Si può collocare la pietra direttamente sul
chakra corrispondente, oppure tenerla tra le mani. In ogni caso, è importante
infondere nei nostri cristalli energie positive ed altruistiche, non utilizzarli
mai per scopi egoistici e, soprattutto, evitare di trasformarli in amuleti da
cui dipendere.
La terapia dei cristalli può essere utilizzata per rendere più efficaci alcune
cure naturali od omeopatiche. In ogni caso, non esiste una tecnica giusta ed una
sbagliata: può succedere che in un'occasione vada bene un metodo ed in un'altra
no, che per una persona funzioni una cura mentre per un'altra è inefficace, etc.
L'ideale è fidarsi del proprio istinto.
Collocati in luoghi strategici, i cristalli
proteggono l'ambiente domestico con tutti i suoi abitanti: dai bambini alle
piante agli animali. Per chi possiede un computer, ad esempio, è consigliato di
porvi vicino una pirite che, oltre a ridurre l'inquinamento, agirà positivamente
sul rendimento. Anche il telefono può essere fonte di irritabilità: la presenza
di cristalli come il quarzo rosa e il lapislazzuli ci aiutano a non caricarci
negativamente per cause o problemi altrui.
Per i bambini, particolarmente recettivi ai campi energetici curativi dei
cristalli, è utile la presenza di un'ametista vicino al letto e quella di
un'ambra o di una corniola sulla scrivania per aiutarlo a concentrarsi nello
studio.
Anche gli animali domestici possono beneficiare dell'influsso positivo dei
cristalli, specie nel caso di malattie e piccoli traumi, e durante le fasi di
crescita. Per quanto riguarda le piante, infine, particolarmente sensibili a
tutto ciò che le circonda, si può pensare di interrare nei vasi un'acquamarina,
oppure un onice, in grado di favorire l'energia generatrice delle sementi.
Aprendo anche le nostre emozioni a questo mondo meraviglioso, potremo scoprire che i cristalli, come pure l'anonima pietra raccolta sul ciglio di un fiume, attraverso sottili vibrazioni sono in grado di trasmetterci la loro forza, donandoci benessere, tranquillità e saggezza.