Australian Bush Flowers - Fiori australiani
Nel corso della storia l’umanità ha cercato i rimedi più efficaci per ristabilire il proprio equilibrio emotivo, tanto importante per il benessere fisico. Ed è già nel Medio Evo che si sviluppò una disciplina oggi chiamata floriterapia, che si basa sul principio secondo cui i fiori hanno la capacità di sprigionare energie o frequenze in grado di agire direttamente sul nostro sistema energetico. I rimedi floreali hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, così come avveniva nell'antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L'uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell'Europa dell'epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell'abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale.
L’utilizzo dei fiori australiani risale a diverse civiltà antecedenti la nascita di Cristo che ricorrevano alle Essenze Floreali nei cerimoniali e per trattare la salute e l’equilibrio emotivo. Gli Aborigeni Australiani ottenevano gli effetti benefici di un’ essenza floreale mangiando il fiore intero. L’essenza, in forma di rugiada potenziata dal sole, veniva infatti consumata con il fiore stesso contenente le proprietà nutritive. Spesso gli Aborigeni non facevano distinzione tra la pianta ed il fiore e, semplicemente, mangiavano entrambi. Altre volte, sceglievano il fiore per il suo gusto, soprattutto se era fortemente mielato, mentre se una specie non era commestibile si sedevano su un tappeto di fiori per assorbirne le vibrazioni terapeutiche. Gli Aborigeni hanno sempre considerato l’impiego dei fiori a scopi terapeutici come un rito piacevole e certamente ne conoscevano una grande varietà da utilizzare per risolvere specifici squilibri emotivi.
