Fiori HimalayaniL’Himalaya è formata dalla catena montuosa più giovane del mondo e le essenze himalayane, create a circa 3000 – 4000 metri, portano con sé questa energia fatta di vitalità giovanile e di entusiasmo; un’energia che per millenni ha ispirato e sostenuto i saggi e i ricercatori nella loro costante ricerca della verità. Essi si fanno chiamare Flower Enhancers (Catalizzatori); sostengono che non sono rimedi per qualcosa che è sbagliato nell’uomo, piuttosto il loro lavoro è quello di migliorare ciò che è giusto, facendo splendere le loro luci, o le loro frequenze di vibrazione dentro aree particolari del corpo umano o sistemi d’energia, aprendole e scacciando ogni oscurità, blocco o negatività immagazzinata. La loro azione è quella di stimolare e provocare l’integrità, che è il nostro stato naturale. La natura del corpo è quella di essere un canale aperto per l’energia universale, ed i fiori conservano il ricordo di questa integrità, di questa fioritura. I Fiori Himalayani Enhancers influiscono direttamente nei vari livelli d’energia controllati dai Chakra, rimovendo i sentimenti negativi e stimolando quelli positivi. I Fiori Himalayani Enhancers sono stati individuati da Tanmaya nel 1990, durante una sua permanenza durata alcuni mesi in una valle Himalayana. I Fiori iniziarono a parlarli, definendosi enhancers in quanto la loro funzione non era quella di corregere qualcosa di sbgliato negli esseri umani, bensì di migliorare alcuni lati del carattere, alcuni aspetti della loro vita. Possono essere assunti puri da soli o diluiti insieme ai Fiori di Bach o ad altri Fiori.Ci sono sette Himalayan Flower Enhancers per i sette centri maggiori energetici del corpo umano. Ognuno di questi centri d’energia (chakra) possiede la propria qualità particolare e la propria risonanza, ha una relazione molto stretta con le varie ghiandole del sistema endocrino del corpo. Si può guardare a questi centri come a delle stazioni generatrici o trasformatori, per il percorso dell’energia dalla base della spina dorsale alla sommità del capo.
